Un viaggio tra le ombre del Ventennio fascista per riscoprire la figura luminosa di Giambattista Gifuni, bibliotecario, storico e resistente silenzioso. Osteggiato per le sue idee liberali e per l’amicizia con Benedetto Croce, fu esonerato dal suo incarico e sottoposto a sorveglianza politica. Le nuove ricerche negli archivi statali svelano un uomo che, pur iscritto al partito per obbligo, rifiutò con dignità le imposizioni ideologiche, come la partecipazione al “sabato fascista”. Una storia di coraggio civile e amore per la cultura che merita di essere riletta.

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