Le Statue della Discordia: quando Foggia si divise per quattro nicchie vuote
Negli anni ’50, a Foggia, quattro semplici nicchie nella Villa Comunale scatenarono un acceso scontro politico e culturale. L’idea di collocarvi antiche statue borboniche trasformò la città in un campo di battaglia tra nostalgici monarchici e ferventi repubblicani. Una vicenda tanto surreale quanto emblematica, che riporta alla luce le ferite ancora aperte della Questione Meridionale. Oggi, a settant’anni di distanza, quelle nicchie restano vuote… ma le domande sono ancora tutte lì. Scopri questa storia incredibile, che sembra uscita da un romanzo ma ha segnato davvero il destino di una città.