Nel cuore polveroso dell’Italia del dopoguerra, Indro Montanelli racconta il Giro d’Italia come specchio di un Paese in rinascita. In questo vivace affresco sociale, spicca Filippo Scaramuzzi, ex operaio e ciclista dilettante di San Giovanni Rotondo, che nel 1947 sorprende tutti irrompendo sulla scena accanto ai giganti Coppi e Bartali. Il suo gesto, immortalato da Montanelli, diventa simbolo di un’Italia invisibile, che osa emergere con orgoglio e sfida. Una storia vera, irresistibile, da riscoprire tra le pagine di Diomede.