Un viaggio affascinante nella Foggia degli inizi del ‘900, tra palcoscenici affollati e spiriti bohémiens. Questo articolo recupera l’anima del teatro dialettale foggiano, raccontando le figure leggendarie di Guido Mucelli e Totonno Fasano, pionieri di una scena teatrale vivace e genuina. Dalla celebre macchietta “Giuvina Pitroccello” all’estro creativo di ‘U muzzunaro, il lettore si ritrova catapultato in un mondo dove il dialetto diventava arte e identità popolare. Una lettura emozionante, ricca di aneddoti e ironia, che riporta alla luce pagine dimenticate della nostra cultura teatrale.