Nel 1223 Federico II trasformò Lucera in un esperimento unico nell’Occidente medievale: una colonia islamica nel cuore della Capitanata. L’imperatore scelse la città non solo per la sua posizione strategica e fertile, ma anche per ragioni politiche legate alla figura di Elia di Gesualdo, antico feudatario caduto in disgrazia. Lucera divenne così un laboratorio di convivenza e controllo, dove moschee e cultura araba convivevano sotto la ferrea autorità sveva.