Dietro molte delle bellezze artistiche e urbanistiche di Foggia si cela il nome di Mario Soro: pittore, disegnatore e progettista di talento, oggi immeritatamente dimenticato. L’articolo di Diomede riscopre la figura di questo artista raffinato e instancabile tecnico, che ha lasciato un segno indelebile nel tessuto urbano e nella memoria culturale della città, contribuendo con passione al restauro di opere sacre, alla progettazione di spazi pubblici e alla documentazione storica illustrata. Un viaggio commosso nella vita di un uomo che ha fatto di Foggia la sua tela.