Rivista Diomede – Numero 1- Anno 1 [2009] v.s.
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A cosa può mai servire una nuova rivista, come ‘Diomede’, che nasce in una provincia considerata povera, arretrata e lontana dai luoghi dove si decide? Se ci convinciamo che la Capitanata è proprio tale, forse servirà a ben poco. Occorre invece convincersi che questa terra tutto è tranne che povera e arretrata. Forse – vittimismi di bassa lega a parte – è anche lontana dai centri di potere dove le decisioni che contano vengono prese sopra la nostra testa…
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Rivista Diomede – Numero 17 – Anno 5 [2026]
La Storia, la bellezza, l’importanza, le eccellenze di Foggia e della Capitanata emergono con straordinaria puntualità nel nuovo fascicolo della rivista foggiana “Diomede. Tra passato e futuro”. Nel suo consueto bel mix di testi e immagini, questo numero 17 regala a lettori e abbonati servizi esclusivi e chicche storiche, interviste e rubriche varie.
Rivista Diomede – Numero 11 – Anno 3 [2024] n.s.
Ultimo numero dell’anno per un “Diomede” sempre più apprezzato e, come sempre, ricco di storia & storie sulla Capitanata: dalla bella ma triste vicenda d’amore di ‘Villa Rosa’ dell’imprenditore Vincenzo D’Onofrio a Manfredonia alla incredibile scoperta delle maioliche artistiche del grande Giò Ponti nella stazioncina ferroviaria di San Menaio; dalla misteriosa epigrafe millenaria nella grotta di Venere Sosandra a Vieste alla straordinaria figura dell’illuminista lucerino Giuseppe Maria Secondo; dalla famiglia Di Gennaro che, partita da Troia, ha lanciato il noto marchio dei panettoni e pandori Maina, alla tragica morte dei piloti americani nel 1944 a Panni; dalla bella storia del cosplayer Giovanni Martino di San Giovanni Rotondo alla importante esperienza a Bovino della ‘Citizen Library’.
Rivista Diomede – Numero 9 – Anno 3 [2024] n.s.
Il nono numero della rivista “Diomede”, in uscita a fine giugno, diretta da Maurizio De Tullio, con la direzione responsabile di Loris Castriota Skanderbegh ed editoriale di Francesco de Vito e la grafica di Alessandro Pavino, dedica la splendida copertina e uno speciale di cinque pagine alla “Amerigo Vespucci”, la nave più bella del mondo, e soprattutto al suo progettista, l’ingegnere foggiano Francesco Rotundi.
Rivista Diomede – Numero 5 – Anno 2 [2023] n.s.
Esattamente un anno fa tornava in edicola e in libreria questa rivista, frutto di un progetto parzialmente portato avanti tra la fine del 2009 e l’autunno 2011.
Ci siamo fatti carico di dare una risposta inedita e coraggiosa al vuoto gior- nalistico in campo editoriale che ha colpito Foggia e la Capitanata negli ultimi dieci anni, con una rivista piacevole e varia, arricchente e sfiziosa, e che si pone l’obiettivo di trasformarsi presto in bimestrale.
Ma per fare questo occorrono risorse che abbiamo solo in parte. Da qui la necessità di avere più abbonati e di acquisire presenze pubblicitarie di aziende ed Enti cui non difettano di certo le risorse, e che rivelano una certa “povertà culturale” in tema di comunicazione: chi investe sui soli social ignora di navigare in un mare magnum indistinto e dove si brucia in un attimo ciò che invece deve durare nel tempo.
Ma è soprattutto ai cittadini di questa città e di questa provincia che ci rivolgiamo. Quante volte leggiamo sui Social, o ascoltiamo nei passaggi televisivi, nelle conferenze o nelle tante presentazioni di libri, che i foggiani sono orgogliosi della storia e cultura della loro città e della loro provincia? Un vanto che se non si coniuga con piccoli atti – per esempio sostenendo una rivista come questa, che ha il loro stesso obiettivo – resta lettera morta.
Leggetevi a pag. 3 la splendida lettera di Francesco Caponigro, un professore romano in pensione, con origini che toccano in parte la Capitanata, che non solo ha sottoscritto (e rinnovato) un abbonamento sostenitore, ma che ha risposto all’invito di Geppe Inserra con una acuta riflessione e non mancando di avanzare semplici ma efficaci proposte per contrastare l’abbrutimento e l’abbruttimento di Foggia.
Gentile Professor Caponigro, la ringraziamo per averci scritto e per l’apprezzamento che mostra nei nostri confronti, anche col suo abbonamento sostenitore. È vero: lavorare per la bellezza, e in una realtà complessa e frastornante come quella foggiana, è molto impegnativo. Ce ne siamo resi conto anche noi, per esempio nel non trovare ancora una sponda ideale col mondo della scuola e dell’università – di cui Foggia non difetta, tra Istituti scolastici e facoltà universi- tarie – quando abbiamo riprogettato la rinascita di questa rivista.
La sua proposta di “ingentilire” Foggia attraverso murales a tema, che ri- costruiscano il nostro passato, è meritoria e avremo modo di suggerirla – col numero di settembre – ai futuri candidati alla carica di Sindaco.
Per ora, a parte un bel volto di don Bosco – in un’area della Foggia più povera e degradata e prossima alla parrocchia del Sacro Cuore – hanno realizzato in pieno centro solo un enorme mosaico dedicato al calciatore Paolo Rossi e un murales per Zeman. Per dirla alla Luca Cicolella: il calcio sui maccheroni.
Sostenete “la meglio Foggia” attraverso questa rivista. Dimostrino, i foggiani e gli altri cittadini di Capitanata, azioni concrete per far andare avanti i progetti seri, come crediamo sia “Diomede”.
L’abbonamento annuo costa come quattro pacchetti di sigarette…
Rivista Diomede – Numero 3 – Anno 1 [2022] n.s.
La rivista, edita dalla Koinè Comunicazione di Foggia, sotto la direzione di Maurizio De Tullio e Francesco de Vito, ospita nel nuovo numero – fra i numerosi articoli – la bella intervista di Loris Castriota Skanderbegh al Presidente del Comitato “Vola Gino Lisa”, Sergio Venturino, sulle prospettive di sviluppo legate all’aeroporto di Foggia; la prima delle otto puntate dedicate agli altrettanti Comuni della Capitanata cui il Touring Club d’Italia ha concesso la “Bandiera Arancione” parte dalla ridente Sant’Agata di Puglia, giustamente definita dall’autore, Rosario Brescia, un vero e proprio ‘Museo di emozioni’.
La memoria storica di Foggia muore sotto i colpi dell’incuria, inclusa quella istituzionale. La denuncia è presente nel circostanziato articolo di Geppe Inserra, che segnala i casi di degrado della piazza antistante Museo Civico e Conservatorio di Musica, dove è negato alla sua fruizione l’antico arco di Federico II, e della vicina fossa granaria, l’unica ad essere sopravvissuta tra le quasi mille che il fascismo cancellò negli anni Trenta.
Uno dei temi ricorrenti a Foggia è la devozione per la Madonna dei Sette Veli, Protettrice della città. L’analisi storica di Nando Romano – che si occupa di quel fenomeno definito allodoxia – non mancherà di aprire una discussione su quella che l’autore considera di fatto una vera e propria leggenda romanzata, anzi, per tradurre quel desueto termine, una ‘fake news’.
Com’era al tempo dei nostri nonni il centro storico di Foggia, quello compreso tra la Stazione ferroviaria, la Villa comunale e l’attuale piazza Giordano? Il reportage storico, accompagnato da molte e suggestive immagini d’annata, è curato da Stefano De Vito, con foto tratte da una raccolta di cartoline d’epoca.
C’è una nuova leva di giovani fumettisti di Capitanata che, con credito, si sta facendo largo in Europa: sono Mirko Di Noia e il duo Vincenzo Bizzarri / Stefano Nardella, intervistati rispettivamente da Alessia Paragone e Francesco Martino.
Completano la rivista alcune interessanti rubriche: “Accadde Oggi” (Date storiche da ricordare), “Diomede Sociale” (Associazioni in vetrina); “Capitanata da Leggere” (segnalazioni editoriali); “Ditelo a Diomede” (lettere e commenti dei lettori) e “Gioca con Diomede” (domande e fotoquiz per conoscere la storia e il territorio di Foggia e della Capitanata).
Tra gli altri collaboratori di questo numero di “Diomede”: Saverio Cioce, Carmine de Leo, Giuseppe Trincucci, Gaetano Cristino, Arcangelo Renzulli e Giacinto Marinaccio.
Trimestrale di attualità, cultura, storia e promozione del territorio – 60 pagg – uscita Dicembre 2022
Rivista Diomede – Numero 3 – Anno 3 [2011] v.s.
Il ritardo accresce l’attesa! L’antico detto ben si adatta al peccaminoso ritardo con cui esce questo settimo numero di “Diomede”, la rivista bimestrale di attualità, cultura e promozione del territorio, edita a Foggia da Koiné Comunicazione. In questo numero due grandi esclusive con altrettante interviste. La prima è dedicata a Lucia Morelli, neocampionessa del mondo di boxe femminile, alla quale abbiamo riservato anche la copertina...
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Rivista Diomede – Numero 4 – Anno 2 [2010] v.s.
Questo numero di ‘Diomede’ esce con un po’ di ritardo sul previsto e si apre con il Focus dedicato a un tema di grande attualità, la Moldaunia, il progetto di separazione dalla Puglia della provincia di Foggia e di unione con l’attuale regione molisana – portato avanti da quasi un decennio da Ciro Amodeo -, dal cui matrimonio territoriale, amministrativo, culturale ed economico dovrebbe nascere una regione grande, più o meno, quanto la Basilicata. Ne parliamo diffusamente con il suo artefice, l’ingegnere “moldauno” Amodeo...
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Rivista Diomede – Numero 1 – Anno 2 [2010] v.s.
A due mesi dall’uscita del primo numero della rivista, è doveroso fare, non diciamo un bilancio, ma almeno qualche considerazione. Elegante, piacevole, ricca di spunti, ottimamente stampata. Già, ma Diomede non è un giornaletto, non è un free press, non è infarcito di pubblicità e non ne accetta di volgari...
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![Diomede-una-rivista-fatta-col-cuore-per-una-Capitanata-diversa.jpg Rivista Diomede - Numero 1- Anno 1 [2009] v.s. - immagine 1](https://diomedetrapassatoefuturo.it/wp-content/uploads/2025/07/Diomede-una-rivista-fatta-col-cuore-per-una-Capitanata-diversa.jpg)