Rivista Diomede – Numero 11 – Anno 3 [2024] n.s.
6,00 €
Ultimo numero dell’anno per un “Diomede” sempre più apprezzato e, come sempre, ricco di storia & storie sulla Capitanata: dalla bella ma triste vicenda d’amore di ‘Villa Rosa’ dell’imprenditore Vincenzo D’Onofrio a Manfredonia alla incredibile scoperta delle maioliche artistiche del grande Giò Ponti nella stazioncina ferroviaria di San Menaio; dalla misteriosa epigrafe millenaria nella grotta di Venere Sosandra a Vieste alla straordinaria figura dell’illuminista lucerino Giuseppe Maria Secondo; dalla famiglia Di Gennaro che, partita da Troia, ha lanciato il noto marchio dei panettoni e pandori Maina, alla tragica morte dei piloti americani nel 1944 a Panni; dalla bella storia del cosplayer Giovanni Martino di San Giovanni Rotondo alla importante esperienza a Bovino della ‘Citizen Library’.
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Ultimo numero dell’anno per un “Diomede” sempre più apprezzato e, come sempre, ricco di storia & storie sulla Capitanata: dalla bella ma triste vicenda d’amore di ‘Villa Rosa’ dell’imprenditore Vincenzo D’Onofrio a Manfredonia alla incredibile scoperta delle maioliche artistiche del grande Giò Ponti nella stazioncina ferroviaria di San Menaio; dalla misteriosa epigrafe millenaria nella grotta di Venere Sosandra a Vieste alla straordinaria figura dell’illuminista lucerino Giuseppe Maria Secondo; dalla famiglia Di Gennaro che, partita da Troia, ha lanciato il noto marchio dei panettoni e pandori Maina, alla tragica morte dei piloti americani nel 1944 a Panni; dalla bella storia del cosplayer Giovanni Martino di San Giovanni Rotondo alla importante esperienza a Bovino della ‘Citizen Library’.
E poi le tante storie foggiane: da quella di Guido Tatafiore, grande direttore della Cartiera di Foggia ucciso in maniera misteriosa da un dipendente, alla partecipazione ai Giochi senza Frontiere del 1969 a Martigny in Svizzera, nella quale Foggia si distinse in maniera straordinaria sfiorando l’entrata in finale.
Di segno opposto l’area in cui si trova l’unica fossa granaria delle mille che caratterizzavano l’originale Piazza Piano della Croce, omaggiata dalle parole del grande poeta Giuseppe Ungaretti e oggi oltraggiata oltre misura. Invece dell’imperatore Federico II, in attesa di un museo dedicato alla sua immensa figura, ci occupiamo con la ricostruita storia del suo cacatua.
L’attualità si apre con la bella esperienza della scuola ‘Pascoli’ che, nel ricordo di Andrea Pazienza, coltiva l’arte del fumetto. La Via Francigena è invece una opportunità che va colta e sviluppata, così come i famosi “scagliuzz” che, da tradizionale cibo di strada, potrebbero trasformarsi in marchio di qualità. E taglia le 10 candeline il premio “Sotto le stelle di Capitanata” che celebra le eccellenze enogastronomiche del territorio.
Due figure foggiane legate, una al cinema e l’altro al teatro, meritano i riflettori: il giovane talento Antonio Abbate e lo scomparso Michele Pellicano. Ma non perdetevi le sempre avvincenti rubriche “Sfizi di Capitanata”, “Accadde oggi” e “Gioca con Diomede” coi quiz e fotoquiz. Chiude questo numero di “Diomede” lo spazio “Visto, si stampi!”, dedicato a racconti e poesie inediti.
“Se ci guardiamo indietro – sottolinea l’editore Francesco De Vito – e rivediamo questi 11 numeri, con le loro elaborate storie progettuali, i piccoli grandi scoop storici, ci sembra incredibile come si sia arrivati fin qui, nonostante difficoltà e problemi distributivi. Fateci sapere – precisa De Vito – cosa vi ha attratto e colpito di più, di ogni numero, e cosa di meno. Interfacciamoci al di là della moda Social, scrivendo a: redazione@diomedetrapassatoefuturo.it Terremo conto dei pareri di lettori e abbonati”.
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La memoria storica di Foggia muore sotto i colpi dell’incuria, inclusa quella istituzionale. La denuncia è presente nel circostanziato articolo di Geppe Inserra, che segnala i casi di degrado della piazza antistante Museo Civico e Conservatorio di Musica, dove è negato alla sua fruizione l’antico arco di Federico II, e della vicina fossa granaria, l’unica ad essere sopravvissuta tra le quasi mille che il fascismo cancellò negli anni Trenta.
Uno dei temi ricorrenti a Foggia è la devozione per la Madonna dei Sette Veli, Protettrice della città. L’analisi storica di Nando Romano – che si occupa di quel fenomeno definito allodoxia – non mancherà di aprire una discussione su quella che l’autore considera di fatto una vera e propria leggenda romanzata, anzi, per tradurre quel desueto termine, una ‘fake news’.
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C’è una nuova leva di giovani fumettisti di Capitanata che, con credito, si sta facendo largo in Europa: sono Mirko Di Noia e il duo Vincenzo Bizzarri / Stefano Nardella, intervistati rispettivamente da Alessia Paragone e Francesco Martino.
Completano la rivista alcune interessanti rubriche: “Accadde Oggi” (Date storiche da ricordare), “Diomede Sociale” (Associazioni in vetrina); “Capitanata da Leggere” (segnalazioni editoriali); “Ditelo a Diomede” (lettere e commenti dei lettori) e “Gioca con Diomede” (domande e fotoquiz per conoscere la storia e il territorio di Foggia e della Capitanata).
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Trimestrale di attualità, cultura, storia e promozione del territorio – 60 pagg – uscita Dicembre 2022
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E poi cinque nuove rubriche: “Accadde Oggi” (Date storiche da ricordare), “Diomede Social” (Associazioni in vetrina); “Capitanata da Leggere” (Novità editoriali); “Amarcord” (Ricordi in bianco & nero) e “Gioca con Diomede” (10 quiz per conoscere la storia e il territorio di Foggia e della Capitanata).
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