Dietro il nome che da decenni campeggia sullo stadio comunale di Foggia, si cela la straordinaria ma poco conosciuta figura di Giuseppe “Pino” Zaccheria: pioniere del basket foggiano, atleta eccezionale e ufficiale dell’esercito, caduto eroicamente durante la Seconda guerra mondiale. Nato nel 1918, fu tra i primi a far conoscere la pallacanestro a Foggia e morì sul fronte greco nel 1941, insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare. Le sue spoglie riposano nel Cimitero di Foggia, ma senza una targa a ricordarlo. Un racconto avvincente che invita a riscoprire il valore di un giovane uomo, esempio di coraggio e spirito sportivo.