“La fabbrica segreta di Foggia: quando la guerra si nascondeva dietro la carta”
Sotto le vesti di una cartiera nata per sostenere l’autarchia fascista, a Foggia prese vita una delle più oscure vicende industriali italiane. Il Centro Chimico Militare, mascherato da innocua fabbrica di birra, produsse gas letali come iprite e difosgene. Tunnel sotterranei, silenzi imposti, documenti segreti e una bonifica ancora in corso: un racconto che intreccia menzogne di regime, guerra chimica e memoria collettiva. Un’indagine storica ricca di interrogativi ancora aperti, che svela le contraddizioni tra progresso e devastazione. Un viaggio nel cuore del Novecento che invita a non dimenticare.
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