C’è un momento preciso in cui la storia diventa leggenda: è il 22 febbraio 1931, quando la nave scuola Amerigo Vespucci scivola in mare tra emozione, folla e orgoglio nazionale. Ma dietro quella meraviglia, definita ancora oggi “la nave più bella del mondo”, c’è il talento di un foggiano straordinario: l’ingegnere Francesco Paolo Rotundi.

In questo affascinante racconto, riviviamo minuto per minuto il varo della Vespucci a Castellammare di Stabia: la cerimonia solenne, la benedizione, il battesimo con la bottiglia infranta sullo scafo, fino all’attimo in cui la nave tocca il mare tra sirene e applausi.

Un viaggio nella memoria che non è solo cronaca, ma celebrazione di un’eccellenza foggiana capace di lasciare un segno nella storia della navigazione mondiale. Un orgoglio da riscoprire, custodire e raccontare.

Leggi l’articolo completo e lasciati trasportare da una storia che unisce mare, ingegno e identità.
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