Rivista Diomede – Numero 16 – Anno 5 [2026]
6,00 €
Il lucerino Pitta fece conoscere all’Italia la scrittrice Agatha Christie. L’altro lucerino Umberto Onorato fu il Re dei caricaturisti italiani. Pezzi di Capitanata nel Louvre di Parigi. Storia della prima Scuola di danza tutta foggiana. Gli alberi monumentali dell’Incoronata. Arte rinascimentale in Capitanata. Il varo della “Vespucci”. Rivive l’anello di Diomede e tanto altro, in un numero da collezione.
Nel sedicesimo numero di “Diomede” – la rivista di Foggia e della provincia che parla ai foggiani e a chi la ama – c’è tutto il bello della nostra Capitanata. Il tour inizia con la rievocazione storica del varo della “Vespucci”, la nave più bella del mondo, progettata dall’ingegnere foggiano Francesco Rotundi, con la minuziosa cronaca del “Giornale d’Italia” del 23 febbraio 1931.
Sapevate che nell’area urbana di Foggia, tra il bosco dell’Incoronata e il capoluogo, si conservano sette alberi storici? Sono iscritti nell’anagrafe nazionale e sono veri e propri monumenti viventi.
Il passato emerge in maniera eclatante con la misteriosa statua di un guerriero straniero del 1500, conservata incredibilmente sul terrazzino della Chiesa di Gesù e Maria a Foggia e della quale nessuno sa spiegarne origine, autore e fattezze. E grazie a Tommaso Palermo, scopriamo una meno misteriosa ma davvero affascinante presenza della Capitanata – nel celebre Museo del Louvre di Parigi – attraverso alcuni bellissimi reperti, come un raffinato piatto che immortala a colori il castello di Lucera e un magnifico cratere a volute dell’antica Daunia.
Un salto di cinque secoli ed eccoci nel cuore del Gargano dove, anni fa, è riemerso un gioiello carico di storia: l’anello di Diomede, un piccolo capolavoro del I secolo d.C., con incisa l’effigie dell’eroe greco che regge il Palladio, simbolo sacro della città di Troia. Un reperto unico, ed oggi, quel segno del passato rivive nelle mani di Giovanna Iervolino, orafa di Peschici, a cui sono dedicati l’ampia intervista di Teresa Rauzino e la bella copertina di Alessandro Pavino.
Un altro tuffo nel nostro passato con la ricerca di Gianfranco Piemontese sul Rinascimento in Capitanata. Una pagina inedita attraverso la quale scopriamo come anche la nostra provincia conservi tracce di questo pezzo importante dell’arte italiana.
Restando in tema di storia foggiana, da non perdere la bella e originale ricerca di Romeo Brescia che ha perlustrato una parte della città settecentesca, censendo – anche con immagini e schede tecniche – i numeri civici della Foggia del 1820, tuttora esistenti.
Loris Castriota Skanderbegh, con una bella intervista a Paola Lo Prete, scava in un passato più recente, ricordando la prima Scuola di danza tutta foggiana, la “Tersicore”, alla vigilia dei suoi primi cinquant’anni di presenza attiva in Capitanata.
Ma è in tema di grandi personaggi che “Diomede” fa un bel regalo ai lettori. Giuseppe Trincucci introduce la sconosciuta figura del lucerino Alfredo Pitta, che col suo lavoro di traduttore, negli anni ’30 ha fatto conoscere agli italiani la grande Agatha Christie. Mentre Gaetano Schiraldi e Maurizio De Tullio approfondiscono – anche con belle chicche inedite – la straordinaria figura di un altro illustre lucerino, Umberto Onorato, che per oltre 40 anni fu il Re dei caricaturisti italiani nel campo dello spettacolo.
Grande caricaturista di oggi è invece il manfredoniano Francesco Granatiero, possibile erede del suo concittadino Antonio Manganaro. Un’ampia intervista, arricchita da splendide tavole, per conoscere da vicino il bravissimo artista, da vent’anni noto a livello nazionale.
Ancora tanta storia con Giovanni Aquilino (I Fatebenefratelli in Capitanata), Geppe Inserra (La memoria storica di Foggia condivisa nel grande progetto di UniFg), Valentina Talienti (Alla scoperta dei Palazzi storici di Foggia: 1/Palazzo Del Vento) e altri servizi ancora.
Tra le pagine di questo numero anche le consuete rubriche “Accadde oggi”, “Ditelo a Diomede”, “Interventi & Contributi”), “Capitanata da leggere”, “Capitanata dialettale”, “Capitanata in tavola”, “Sfizi di Capitanata” e “Gioca con Diomede” con nuovi quiz e fotoquiz. Chiude il fascicolo “Visto, si stampi!”, col racconto inedito di Enzo Fortinelli.
La rivista “Diomede” è in vendita nelle edicole, librerie e Ipercoop di Foggia e nelle edicole di buona parte della provincia. Ogni fascicolo è acquistabile on line, così come è possibile abbonarsi, cliccando sul sito: www.diomedetrapassatoefuturo.it
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