Un semplice triangolo di polenta fritta racconta un’intera cultura. Gli “scagliozzi”, simbolo della tradizione foggiana, hanno il sapore dell’infanzia, dei vicoli, delle urla dei giovani “scagliozzai” e di un’identità da tutelare. Michele Sforza ci invita a rivalutare questo cibo popolare trasformandolo in un patrimonio culturale ed economico. Foggia può — e deve — rivendicare la paternità di questa delizia, magari puntando a un marchio DOP o IGP. Un articolo che profuma di storia, olio caldo e orgoglio cittadino.

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